Chi siamo

Il progetto sCATENAti è promosso dalle associazioni L’Altra Babele e L’Altra Babele Promozione sociale, con il contributo e il patrocinio del Comune di Bologna.

Per informazioni: chiamaci al 389 16 66 792, seguici su Facebook o scrivici a info@scatenati.info

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COME NASCE SCATENATI 

Il progetto sCATENAti nasce nel 2008, è il frutto della collaborazione di molteplici soggetti che si sono succeduti nel tempo, appartenenti sia al mondo delle istituzioni che a quello dell’associazionismo.
L’ALTRA BABELE & TERZO MILLENNIO

L’Altra Babele e Terzo Millennio sono due associazioni studentesche nate con lo scopo di migliorare la qualità della vita degli studenti attraverso iniziative culturali, attività sociali e servizi.
Siamo convinti che sia molto importante offrire spazi ed opportunità di espressione e socialità. Per questo motivo le nostre iniziative sono sempre aperte a tutti e spaziano in diversi ambiti.

In ambito culturale organizziamo concerti, letture di poesia, cineforum, conferenze,
mostre fotografiche; in ambito tecnico organizziamo corsi e laboratori di grafica ed informatica. La maggior parte delle nostre attività si svolgono nella sala studio di via Gandusio 10 dove è possibile studiare tutti i giorni (domenica inclusa) fino alle 23.00.
Dal 2005 siamo impegnati nel contrastare il fenomeno del furto e ricettazione di biciclette attraverso campagne di sensibilizzazione ed iniziative più concrete come l’asta di bici organizzata assieme agli amici di Piazza Grande e il comitato Piazza Verdi.
www.laltrababele.it
www.tmstudentsinaction.com

 
RETE FERROVIARIA ITALIANA
R.F.I., società del gruppo FS – Ferrovie dello Stato, è stato il principale partner del progetto, perché fin dal 2005 ha contribuito a far vivere l’asta di biciclette, iniziativa attorno alla quale è poi nata la campagna “sCATENAti!”. Le Ferrovie, in particolare la sede di Bologna, hanno messo periodicamente a disposizione degli organizzatori le bici abbandonate all’interno della Stazione centrale e non ritirate dai legittimi proprietari. L’idea comune è di promuovere l’uso della bicicletta: per contrastare il mercato nero e favorire una mobilità sostenibile, dal punto di vista di Associazioni ed Enti locali; per promuovere l’intermodalità bici-treno, soprattutto da parte di lavoratori pendolari e studenti universitari fuorisede, dal punto di vista delle Ferrovie.

AMICI DI PIAZZA GRANDE
Fin dalla sua nascita, Piazza Grande ha sempre rappresentato un’esperienza originale e costantemente all’avanguardia nella lotta contro l’esclusione sociale. A renderla una realtà pressoché unica nel panorama italiano è la sua composizione e gli stessi principi che la guidano. L’Associazione, infatti, è nata e si è sviluppata grazie alle idee e all’intervento in prima persona di tantissimi senza dimora. Piazza Grande è il luogo dove i cittadini svantaggiati si organizzano per realizzare le più differenti modalità di intervento sui problemi dell’emarginazione. Il principio guida, che si trova in tutte le iniziative dell’Associazione, è la convinzione che solo attraverso l’autorganizzazione e la ricerca di nuove strategie di intervento sociale volte a superare la propria condizione di utente passivo, chi vive in strada può diventare un soggetto attivo, propositivo, e può abbandonare la propria situazione di disagio socio-economico.
www.piazzagrande.it

COMITATO PIAZZA VERDI

Il Comitato, in quanto fortemente radicato nel territorio, si occupa del coinvolgimento di residenti, commercianti ed enti culturali per la promozione di condizioni di maggiore vivibilità dell’area.

COMUNE DI BOLOGNA
“L’Amministrazione Comunale – afferma Maurizio Zamboni, Assessore alla Mobilità – non può che condividere un progetto che, nel complesso, va nella direzione di rafforzare la fruizione pedonale e ciclabile della cittadella universitaria, recentemente interessata da un importante provvedimento che favorisce proprio la mobilità lenta. È infatti fondamentale garantire agli studenti, al personale universitario e a tutti i cittadini la possibilità di utilizzare la bicicletta senza il rischio di vedersela sottrarre. Da questo punto di vista, ‘sCATENAti’ si pone come utile azione complementare, sul piano culturale e sociale, ai sistemi di marchiatura meccanica ed elettronica delle bici, introdotti dal Comune fin dal 2005 per migliorare la sicurezza contro i furti”.
www.comune.bologna.it

QUARTIERE SAN VITALE
“Come Quartiere  – dichiarano Carmelo Adagio e Andrea Colombo, Presidente e Consigliere alla mobilità – non abbiamo esitato a concedere il patrocinio ad una campagna contro la compravendita di bici rubate, perché rafforza la percezione di legalità nella zona contrastando fenomeni di violazione delle regole del vivere civile, promuove il senso civico e il cambiamento culturale nel modo di vivere la città, sostiene l’uso prevalentemente ciclo-pedonale dell’area e valorizza la progettualità degli studenti universitari. In quest’ottica, ‘sCATENAti’ è in continuità con la nostra azione amministrativa, volta a restituire migliori condizioni complessive di vivibilità del territorio, attraverso un coinvolgimento attivo delle forze sociali e culturali presenti in zona”.
www.comune.bologna.it/quartieresanvitale

UNIVERSITA’ DI BOLOGNA
“L’Università di Bologna – sostiene Paola Monari, Prorettrice agli studenti – ha aderito sin da principio con convinzione alle iniziative ideate direttamente dalle Associazioni studentesche per combattere i fenomeni di illegalità presenti in zona universitaria, che, micro o macro che siano, devono essere contrastati efficacemente prima di tutto dalle forze dell’ordine, ma culturalmente anche dalle forze sociali. In questo senso, ‘sCATENAti’ rientra pienamente nella missione educativa dell’Università, che è oggi sempre più chiamata a formare non solo studenti preparati nelle materie oggetto di studio, ma anche e prima ancora cittadini con una forte coscienza civica e del necessario rispetto delle regole.”
www.unibo.it


PROVINCIA DI BOLOGNA
L’Amministrazione provinciale di Bologna patrocina e contribuisce dal 2008 al progetto sCATENAti!. L’occasione è data dall’annuale avviso pubblico, emanato dal Presidente della Provincia, finalizzato a sostenere attività di significativo valore culturale e sociale svolte sia da enti locali che da soggetti associativi e no-profit.
www.provincia.bologna.it

REGIONE EMILIA-ROMAGNA
La Regione sostiene il progetto tramite i contributi annuali del Servizio “Politiche per la sicurezza e la polizia locale” e del Servizio “Comunicazione ed educazione ambientale”. Con la legge n. 3/1999 la Regione ha stabilito di erogare annualmente contributi a favore di progetti di miglioramento delle condizioni di sicurezza delle città e per la qualificazione delle polizie locali, sostenendo progetti di enti locali e associazioni. Con la legge n. 27/2009 la Regione ha deciso di sostenere le attività promosse dalle scuole per far crescere la cultura e la pratica della sostenibilità ambientale in particolare nelle giovani generazioni.
www.regione.emilia-romagna.it
www.mobiliter.eu

UNESCO
La Commissione italiana dell’Unesco ha concesso il proprio prestigioso patrocinio all’asta di biciclette in occasione della Settimana 2010 del Decennio per l’educazione allo sviluppo sostenibile (DESS), per l’impegno dimostrato dagli organizzatori in favore della mobilità ambientalmente sostenibile tramite la promozione attiva dell’uso della bicicletta da parte della cittadinanza bolognese.
www.unescodess.it